
Entra nel vivo oggi, domenica 4 ottobre, la giornata clou della 35ª Sagra del Pistacchio di Bronte. Dopo un sabato caratterizzato da una grande partecipazione, la manifestazione si prepara ad accogliere cittadini e turisti con un programma dedicato al gusto, alla cultura e alle tradizioni siciliane.
Le vie del centro si sono popolate già dalla mattina di sabato tra stand, profumi, show cooking dedicati alle eccellenze gastronomiche locali e spettacoli musicali proseguiti fino a sera. Un’affluenza che conferma la capacità della Sagra di richiamare visitatori e di trasformare il pistacchio in uno strumento di promozione dell’intero territorio.
La giornata di oggi comincerà alle 10 con l’apertura degli stand espositivi. Nel corso della mattinata si svolgeranno il Trofeo del Pistacchio 2026 e la Passeggiata in Rosa per la Vita, iniziativa che affianca alla festa un messaggio di sensibilizzazione e prevenzione.
Il programma comprenderà anche la sfilata della Blue Stars Street Band e gli spettacoli dei Pupi siciliani dei Fratelli Napoli, custodi di una delle più importanti espressioni del patrimonio culturale dell’Isola.
Alle 18 la grande torta al pistacchio
L’appuntamento più atteso è in programma alle 18, in piazza Vincenzo Castiglione, con la presentazione e la degustazione della grande Torta al Pistacchio. L’opera dolciaria sarà realizzata dai pasticceri brontesi in collaborazione con Conpait, riunendo tecnica, creatività e materia prima locale in uno dei momenti simbolo della manifestazione.
«Il nostro pistacchio non è soltanto un prodotto d’eccellenza riconosciuto nel mondo, ma rappresenta l’anima della comunità – afferma il sindaco Giuseppe Gullotta –. Vedere Bronte così viva e accogliente è motivo di profondo orgoglio. Siamo pronti ad accogliere tutti i visitatori che vorranno condividere con noi questa giornata di festa».
Il sindaco richiama anche il coinvolgimento del Consorzio di tutela: «Quest’anno abbiamo voluto offrire maggiori garanzie sull’autenticità del prodotto. La presenza attiva del Consorzio consente di rafforzare i controlli e dare ai consumatori la certezza di acquistare vero pistacchio di Bronte».
«Accogliamo i visitatori mostrando anche la bellezza del nostro territorio e il fascino delle sue attrazioni storiche e naturali – aggiunge l’assessore Fabio Meli –. Venire a Bronte significa vivere un’esperienza tra natura, cultura, prodotti tipici e il calore della nostra comunità».
La giornata conclusiva diventa così il momento nel quale il pistacchio racconta non soltanto un’eccellenza agroalimentare, ma il lavoro, l’identità e la capacità di accoglienza di un’intera città.










