
Portare il giornalismo nei luoghi in cui il cibo nasce, incontrare chi produce e interrogarsi sul futuro delle aree interne. È il cuore dell’undicesima edizione del Festival del Giornalismo Enogastronomico, in programma dal 2 al 4 ottobre tra Galati Mamertino, Longi e il Parco dei Nebrodi.
Diretta da Nino Amadore, la manifestazione riunirà giornalisti, comunicatori e content creator italiani ed esteri per raccontare il rapporto tra produzioni agroalimentari, economia e vita delle comunità. Tre giornate di confronto e lavoro sul campo, durante le quali borghi, aziende e paesaggi rurali diventeranno una redazione diffusa.
Il futuro delle aree interne
Tra gli appuntamenti centrali figura “Nebrodi, l’economia che resta”, in programma venerdì 2 ottobre, dalle 16 alle 17.15, al NebroLab – Incubatore dei Nebrodi di Galati Mamertino.
Il confronto, coordinato da Nino Amadore, sarà dedicato alle imprese, agli investimenti e alle opportunità di sviluppo nei piccoli centri. Interverranno l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, il presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo, il direttore generale di IRFIS FinSicilia Giulio Guagliano e il presidente del GAL Nebrodi Plus Francesco Calanna.
Parteciperanno inoltre Flavio Fazio, Francesco Mastrandrea e Sebastiano Bavetta, insieme al sindaco di Galati Mamertino Vincenzo Amadore, al sindaco di Longi Calogero Lazzara e al vicesindaco Sandro Lazzara.
Sabato 3 ottobre, alle 18.15 al Vignale, sarà invece protagonista Luca Sammartino, assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, intervistato sui temi legati alle filiere, alle imprese e alle prospettive del comparto agroalimentare siciliano.
Una redazione diffusa nei territori
Il Festival conferma la formula della redazione diffusa. Giornalisti, comunicatori e creator lavoreranno direttamente tra aziende, borghi e paesaggi rurali, realizzando articoli, interviste, fotografie, video e podcast.
Alle attività parteciperà anche un gruppo di giornalisti della stampa estera, chiamati a conoscere da vicino le realtà produttive e le comunità dei Nebrodi. L’obiettivo è costruire un racconto fondato sull’osservazione, sull’ascolto e sul confronto diretto con chi vive e lavora nel territorio.
Il grano apre il Festival
La manifestazione prenderà il via venerdì 2 ottobre, alle 10.30, nel quartiere Chiazza, con la posa della scultura dedicata al chicco di grano, a cura di Tenute Drago.
Dalle 10.45 alle 12, al NebroLab, l’incontro “Il ciclo del grano” coinvolgerà gli studenti in un live video-podcast curato da Assia La Rosa e I-Press. Al centro, le voci dei protagonisti della filiera e l’intervento di Vincenzo Cusumano, direttore generale del Dipartimento Istruzione. Parteciperanno anche le dirigenti scolastiche Lara Bollaci e Rosaria Addamo.
A seguire, dalle 12.15 alle 13.15, “Il grano, il territorio, il progetto” riunirà Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento regionale delle Attività produttive; Vincenzo Cusumano; Loredana Caronna, coordinatrice AgriBusiness di UniCredit Sicilia, e Giuseppe Puleo, direttore della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia.
Libri, degustazioni e vitigni dei Nebrodi
Libri e degustazioni accompagneranno il programma dedicato all’economia e alle filiere. Venerdì alle 18.30, al NebroLab, l’Aperilibro “La vita in verticale” vedrà dialogare Giacomo Di Girolamo e Luciano Armeli Iapichino.
Alle 19.15 seguirà una degustazione dei vini di Tenute Drago, con Pino e Calogero Drago, guidata da Davide Puca.
Il programma comprende anche due masterclass curate dall’IRVO. Venerdì, dalle 17.30 alle 18.15 al NebroLab, Antonio Sparacio guiderà l’incontro “I vitigni reliquia dei Nebrodi”. Sabato, dalle 16.45 alle 17.30, Gianni Giardina condurrà “Spumanti di montagna e vitivinicoltura eroica dei Nebrodi”.
La sede del secondo incontro sarà comunicata successivamente.
Suino nero, olio e vini del territorio
La mattina di sabato 3 ottobre sarà dedicata alle filiere produttive dell’area di Longi. Dalle 9.30 alle 10.45 i giornalisti incontreranno produttori e operatori del Suino nero dei Nebrodi.
Dalle 11 alle 12.15 l’attenzione si sposterà sull’olio, con la molitura delle olive insieme a Manfredi Barbera. Le visite consentiranno di osservare direttamente le lavorazioni e approfondire le condizioni nelle quali operano le imprese locali.
Durante il light lunch dedicato alle produzioni del territorio saranno presentati i vini Le Terre di Leo e Travaglianti, con l’enologo Antonio Campisi.
Giornalisti e influencer a confronto
Alle 15.30, a Longi, l’incontro “Influencer & giornalisti – Doppio sguardo” metterà a confronto differenti linguaggi della comunicazione.
Interverranno Alfredo Pecoraro, Biagio Semilia, Andrea Peria Giaconia, presidente del Corecom Sicilia, Concetto Mannisi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Giuliana Piazzese, Tony Siino e Carlo Amenta.
Il dibattito affronterà il tema della verifica delle fonti, il rapporto tra informazione e contenuti commerciali e le responsabilità connesse alla narrazione digitale del cibo e dei territori.
Al Vignale, dopo l’intervista a Luca Sammartino, alle 19 Gianfranco Marrone dialogherà con Nino Amadore nell’Aperitilibro “Linguaggi dell’enogastronomia”, con la partecipazione di Davide Puca e una degustazione dei vini di Tenute Navarra.
Alle 20.15 la cena conviviale vedrà impegnati gli chef Rosario Seidita, Filippo Lembo, Calogero Pintaudi e Calogero Drago.
La giornata conclusiva nel Parco dei Nebrodi
Domenica 4 ottobre il Festival raggiungerà Petrusa, nel cuore del Parco dei Nebrodi. Dalle 10.30, l’incontro “Dentro il Parco” metterà a confronto il presidente dell’Ente Parco Domenico Barbuzza, ristoratori, produttori e rappresentanti del territorio, con il coordinamento di Alfredo Pecoraro.
Seguirà “Cosa resta”, momento conclusivo dedicato ai temi emersi durante le tre giornate e alle storie che richiederanno ulteriori approfondimenti giornalistici.
Alle 13 il pranzo “I cibi dei Nebrodi” chiuderà il programma con la presentazione e la degustazione dei vini di Duca di Salaparuta.
Interviste, video-podcast e contenuti curati da Assia La Rosa e I-Press accompagneranno l’intero Festival, trasformando gli incontri e le visite in un racconto multimediale del territorio.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale Network, dal Sindacato Stampa Parlamentare Siciliana e da Tenute Drago. Tra i partner figurano Corecom Sicilia, IRFIS FinSicilia, Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Sicindustria, IRVO e Fondazione Innovation Island. Tra gli sponsor, Flazio, Mangia’s, Fiasconaro, Premiati Oleifici Barbera e Duca di Salaparuta.










