
Un viaggio nella storia per riscoprire il sovrano che trasformò la Sicilia in uno dei più vivaci centri politici e culturali del Medioevo. Oggi, sabato 26 settembre, Grammichele ospiterà “Stupor Mundi”, una giornata interamente dedicata a Federico II di Svevia, al suo progetto di governo e all’eredità lasciata nella storia dell’Isola e dell’Europa.
L’iniziativa è ideata dall’agenzia Migi Press con il sostegno della Fondazione Federico II, del Comune di Grammichele e dell’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo. Il programma attraverserà differenti linguaggi, dall’approfondimento storico, filologico e giuridico alla divulgazione, fino al cinema e al teatro.
La giornata si aprirà alle 10.30, nell’aula consiliare del Comune di Grammichele, con l’inaugurazione e i saluti istituzionali. Interverranno Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea regionale siciliana e della Fondazione Federico II; il deputato regionale Giuseppe Geremia Lombardo; il sindaco di Grammichele Pippo Greco; l’assessore comunale Rosario Cubisino e il presidente del Consiglio comunale Renzo Giandinoto.
A seguire si entrerà nel cuore dell’iniziativa con l’incontro “Federico II: il sovrano che inventò lo Stato moderno”, accompagnato dall’approfondimento “Dalla Scuola poetica siciliana al governo dell’Impero: il progetto politico e culturale dello Stupor Mundi”.
Tre prospettive consentiranno di indagare la complessità e la modernità dell’esperienza federiciana. Al confronto parteciperanno Francesco Barone, del Liceo scientifico “Galilei” di Catania; Stefano Rapisarda, ordinario di Filologia romanza all’Università di Catania, e Giuseppe Speciale, ordinario di Storia del diritto medievale e moderno nello stesso ateneo. A moderare sarà il giornalista Michele Ferraro dell’agenzia Migi Press.
L’incontro ripercorrerà la straordinaria stagione culturale fiorita attorno alla corte di Federico II, soffermandosi sulla nascita della Scuola poetica siciliana, sull’organizzazione dell’Impero e sulla visione politica del sovrano. Storia, lingua, diritto e cultura diventeranno così le chiavi per comprendere una figura capace di lasciare un’impronta profonda nella costruzione dello Stato e nell’identità mediterranea.
Nel pomeriggio la manifestazione si trasferirà al Teatro “U Nicu”, dove il racconto proseguirà attraverso le immagini e la scena. Alle 19 sarà proiettato il docufilm “Stupor Mundi”, seguito da un incontro con il regista Gian Luca Bianco. Un’occasione per avvicinare il pubblico al mondo di Federico II e al contesto nel quale maturò una delle stagioni più significative della storia siciliana.
La giornata si concluderà alle 21.30, sempre al Teatro “U Nicu”, con “Federico (e il suo) secondo”, commedia che ripercorre la vita dell’imperatore intrecciando ricostruzione storica, satira, musica e poesia.
L’ingresso ai due appuntamenti serali sarà gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.










