
Dai boschi dei Nebrodi al cuore di Torino, con una cena che racconta biodiversità, allevamento sostenibile e memoria gastronomica. Oggi, 25 settembre, nello spazio di Slow Food Sicilia in piazza Vittorio Veneto, Calogero Morgano sarà protagonista dell’appuntamento “I sapori dei Nebrodi e delle razze siciliane”, inserito nella sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto.
L’oste della storica trattoria La Carrubba di Sant’Agata di Militello, appartenente all’Alleanza Cuochi Slow Food, cucinerà insieme a Luisa Agostino, allevatrice e macellaia dell’azienda La Paisanella di Mirto. Il suo lavoro ha contribuito alla tutela del suino nero dei Nebrodi, oggi Presidio Slow Food e tra le produzioni più rappresentative del territorio.
La serata si aprirà con una selezione di salumi e formaggi: prosciutto crudo riserva stagionato 40 mesi, capocollo, salsiccia secca, lardo di suino nero e provola d’alpeggio. Morgano proporrà poi una battuta di picanha modicana con capperi di Salina, robiola affumicata e lardo di maialino nero, seguita dai maccheroni fatti in casa con farina Perciasacchi, trafilati al bronzo e conditi con sugo di suino nero dei Nebrodi.
«Sarà un onore rappresentare il Parco dei Nebrodi e raccontare una cucina che nasce dall’incontro tra allevatori, agricoltori e ristoratori – afferma Morgano –. Vorremmo inoltre avviare un percorso per ottenere il riconoscimento dei Maccheroni dei Nebrodi come Presidio Slow Food, così da tutelare e tramandare una specialità profondamente legata alla nostra cultura gastronomica».
Fondata nel 1980, La Carrubba è una trattoria familiare nella quale la cucina contemporanea continua a dialogare con le ricette della tradizione. Morgano ha lasciato il posto fisso per raccogliere l’eredità del nonno e oggi guida il locale insieme alla zia Rosalia Pruiti e alla sorella Mariagrazia Morgano.
La trattoria utilizza prodotti locali e stagionali, molti dei quali tutelati da Slow Food, e dispone di una cantina con circa 400 etichette. Inserita nella Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso, dove ha ottenuto un Gambero, La Carrubba porta a Torino una cucina nella quale ogni piatto diventa racconto del paesaggio.
L’appuntamento di oggi sarà quindi molto più di una degustazione: un viaggio nella cultura alimentare dei Nebrodi e nel lavoro di chi continua a custodirne razze, prodotti e saperi.










