
Da una parte sette rosati nati sulle pendici dell’Etna, ciascuno con una propria identità. Dall’altra uno dei simboli più amati della gastronomia siciliana, reinterpretato attraverso tre ripieni gourmet. È la sfida proposta da “Etna Rosati & Arancini”, la degustazione in programma venerdì 25 settembre 2026, alle ore 20:00, alla Casa del Vendemmiatore di Santa Venerina.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con EnoEtna, Pro Loco e Comune di Santa Venerina, porterà al centro dell’attenzione un abbinamento meno scontato di quanto possa sembrare. L’obiettivo sarà comprendere se e in quale modo un Etna Rosato riesca a sostenere la croccantezza della frittura, la grassezza e la sapidità dei ripieni, senza perdere la propria riconoscibilità.
Il percorso si muoverà tra concordanza e contrasto. L’acidità e la freschezza del vino potranno alleggerire la componente untuosa dell’arancino, mentre struttura, sapidità e morbidezza saranno chiamate a dialogare con l’intensità delle farciture. Un confronto nel quale ogni calice potrà modificare la percezione del piatto e ogni arancino mettere in evidenza caratteristiche differenti del vino.
Protagoniste della serata saranno sette produttrici, che presenteranno personalmente altrettante espressioni dell’Etna Rosato Doc. Un’occasione non soltanto per degustare, ma anche per conoscere storie, territori e scelte produttive attraverso la voce diretta delle donne che lavorano tra i vigneti e le cantine del vulcano.
I sette Etna Rosati in degustazione
Il percorso enologico comprenderà:
- Sisi – Etna Rosato Doc 2024, Contrada Martinella – Aitala;
- Etna Rosato Doc 2023, Irene Badalà;
- Romice delle Sciare – Etna Rosato Doc 2024, Calcagno;
- Grottarinotto – Etna Rosato Doc Bio 2025, Camuglia;
- Etna Rosato Doc 2024, Cannavò;
- Aìta – Etna Rosato Doc 2024, Tenute Foti Randazzese;
- La Giustiziia – Etna Rosato Doc 2024, La Contrada.
Sette vini che offriranno una lettura articolata del territorio etneo, mettendo a confronto annate, stili e differenti sensibilità produttive.
Tre arancini creati per la degustazione
In abbinamento saranno proposti tre arancini gourmet preparati appositamente da Silvia di Putia Lab di Milo:
- salsiccia e friarielli;
- vino Etna Rosso e ragù;
- vino Etna Bianco e funghi.
La forza della salsiccia e la nota vegetale leggermente amaricante dei friarielli, la profondità del ragù arricchito dal vino rosso e il profilo terroso dei funghi incontreranno, di volta in volta, la freschezza e il carattere minerale dei rosati del vulcano.
La serata vuole così superare l’idea del rosato come vino esclusivamente estivo o da aperitivo, esplorandone la versatilità a tavola. Gli Etna Rosati possono infatti esprimere personalità, tensione e capacità di accompagnare preparazioni ricche, soprattutto quando la componente acida riesce a bilanciare la frittura e a rinnovare il palato dopo ogni assaggio.
Il contributo promozionale per partecipare è di 15 euro. Non sarà necessario portare la valigetta con i calici.
Un appuntamento dedicato ai vini dell’Etna, alle produttrici del territorio e a uno dei cibi più rappresentativi della Sicilia, con un interrogativo da risolvere direttamente attraverso l’assaggio: quale sarà l’abbinamento perfetto?










