
L’attesa sta per terminare e Bronte si prepara a celebrare il suo tesoro più prezioso. È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la 35ª edizione della Sagra del Pistacchio, in programma nei due fine settimana compresi tra il 25 e il 27 settembre e tra il 2 e il 4 ottobre.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 17 settembre 2026, alle 10.30, nella Pinacoteca Nunzio Sciavarrello, dove si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione.
Interverranno il sindaco Giuseppe Gullotta, l’assessore alle Politiche agricole Fabio Meli, i componenti della Giunta municipale e la presidente del Consiglio comunale Silvia Fallico, insieme ad autorità, consiglieri comunali e produttori del territorio.
Intanto emergono i primi dettagli del percorso espositivo, che comprenderà complessivamente 73 stand. In piazza Spedalieri il Consorzio di tutela del Pistacchio Verde di Bronte DOP curerà dieci spazi e proporrà spettacoli e show cooking dedicati alla valorizzazione del prodotto.
Lungo corso Umberto saranno allestite 36 postazioni riservate alle degustazioni e quattro dedicate esclusivamente al Pistacchio Verde di Bronte DOP. Piazza Liuzzo accoglierà i prodotti tipici e le eccellenze dell’artigianato, mentre il Parco Urbano ospiterà la grande area food, dove sarà possibile assaggiare, tra le diverse proposte, anche i tradizionali panini con salsiccia e pistacchio.
Attrazioni e spettacoli accompagneranno i visitatori lungo l’intero percorso, trasformando il centro cittadino in una vetrina del gusto, delle produzioni locali e dell’identità brontese.
«La città è pronta ad accogliere i visitatori e a far conoscere il pistacchio attraverso le numerose preparazioni create dai nostri pasticceri e ristoratori – dichiarano il sindaco Gullotta e l’assessore Meli –. Vogliamo che questa sia la Sagra della trasparenza, nella quale ogni consumatore possa sapere esattamente quale prodotto sta assaggiando».
Centrale sarà la collaborazione tra il Comune e il Consorzio di tutela: «La partecipazione diretta del Consorzio, per la prima volta al fianco dell’Amministrazione nell’organizzazione della Sagra, consentirà di garantire la massima tracciabilità. Vogliamo superare definitivamente ogni dubbio sull’autenticità del vero Pistacchio Verde di Bronte DOP».










