
Oggi lunedì 7 settembre, alle 18.30, la Scalinata di Largo dei Mille ospiterà “Sfumature etnee. Dialogo tra gusti e visioni”, un confronto a più voci tra protagonisti della letteratura, dell’arte e dell’enogastronomia. Al centro dell’incontro, i diversi modi di vivere e raccontare l’Etna, la “Muntagna”, attraverso parole, immagini, sapori ed esperienze.
Interverranno Fabrizio Carrera, Samantha Torrisi, Giuseppe Lazzaro, Giuseppe Bellia e Bianca Celano. A coordinare il dialogo sarà il giornalista Andrea Giuseppe Cerra.
A seguire sarà presentato “Pensieri di cinema” di Carlo Lo Giudice: sette capitoli di riflessioni intime sulla magia del cinema, nate da decenni di appunti e di esperienza sul campo. Dalla regia alla narrazione, dal rapporto con il pubblico al confronto con la realtà, l’incontro sarà accompagnato dalla proiezione del film “Lo Stato Brado” e dall’intervento dell’attore e drammaturgo Giovanni Calcagno. Conduce il giornalista Giovanni Finocchiaro.
Martedì 8 settembre, alle 18.30, l’azienda Maugeri accoglierà un nuovo appuntamento di “Bianco su Nero”, il format ideato dalla stessa cantina. Un dialogo ravvicinato tra due straordinarie espressioni della viticoltura vulcanica: l’energia dell’Etna e la solarità di Salina. A condurre sarà il giornalista e critico enologico Federico Latteri.
Mercoledì 9 settembre
Al Centro Servizi, alle 18.30, la storia e l’evoluzione del vino etneo saranno protagoniste di “Etna: eruzione enologica ed evoluzione del cambiamento”. La masterclass metterà a confronto le stesse etichette dell’Etna in annate recenti e in vendemmie risalenti a dieci o quindici anni fa, per analizzarne lo sviluppo e il potenziale evolutivo.
Interverranno i produttori Salvo Foti e Margherita Platania. La conduzione sarà affidata a Federico Latteri. L’appuntamento è curato da Cronache di Gusto.
Alle 19.30, nella Favazza Etna Winery, spazio alla cultura con “Alberi, vino e filosofia”, conversazione con lo scrittore e studioso Tiziano Fratus, da vent’anni impegnato in una ricerca sugli alberi millenari in Italia e nel mondo, con particolare attenzione al monumentale Castagno dei Cento Cavalli di Sant’Alfio.
All’incontro contribuiranno Tommaso La Mantia, docente di Ecologia forestale dell’Università degli Studi di Palermo, e il giornalista Turi Caggegi. Introdurranno la sindaca di Milo, Maria Aurora Catalano, e l’assessore comunale allo Sviluppo economico, Giuseppe Messina. Seguirà una degustazione di eccellenze gastronomiche, vini siciliani ed Etna DOC.
Giovedì 10 settembre
Giovedì sarà una giornata particolarmente intensa, con due appuntamenti dedicati alla viticoltura etnea.
Al Centro Servizi, alle 18.30, “L’Etna nella sua completezza” proporrà una monografia sulla produzione di Benanti, attraverso vini provenienti dai quattro versanti del vulcano e da diverse contrade. La degustazione, curata da Cronache di Gusto, sarà condotta da Federico Latteri.
Sempre alle 18.30, la Favazza Etna Winery ospiterà il convegno istituzionale “La viticoltura etnea tra cambiamenti climatici, sostenibilità e innovazione”, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania.
L’incontro, introdotto dalla sindaca di Milo Maria Aurora Catalano, accenderà i riflettori sugli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura siciliana. A confrontarsi saranno i rappresentanti del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, del Consorzio di tutela dei vini Etna DOC, dell’IRVO e dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Catania. Modererà il giornalista Turi Caggegi.
Seguirà una degustazione, curata dall’IRVO e dal Di3A dell’Università di Catania, dedicata ai vini ottenuti da vitigni reliquia dell’Etna e della Sicilia. Saranno proposte le etichette dell’annata 2025: Virdisi Bianco, Vispara Bianco, Reliquia Bianca, Jala Bianca, Madama Nera, Minnella Nera, Inzolia Nera, Monteleone Rosso e Bracau Rosso.
Venerdì 11 settembre, alle 20, il Centro Servizi ospiterà “Etna e grandi vini d’Italia”, degustazione comparativa curata da AIS Sicilia. Un viaggio tra territori, vitigni, stili produttivi e potenziale evolutivo, che metterà in relazione i vini dell’Etna con alcune delle più prestigiose denominazioni italiane.
Sabato 12 settembre, alle 20.30, sempre al Centro Servizi, sarà la volta di “Radici nella cenere”, appuntamento curato dalla FISAR. La degustazione condurrà il pubblico tra i vigneti vulcanici d’Europa, le cui radici affondano nella cenere e nella roccia, raccontando territori segnati dalla forza della natura e capaci di tradurla in eleganza e identità. Saranno proposte dieci etichette, accompagnate da un piatto in abbinamento.
A chiudere la settimana, domenica 13 settembre, alle 20, sarà “Etna e Argiolas”, degustazione comparativa curata da ONAV Catania. L’incontro metterà a confronto due grandi isole del Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna, attraverso i rispettivi vini, territori e modelli produttivi.










