
Sette tappe, sette fine settimana e sette Comuni uniti dal mare. Dal 12 settembre al 25 ottobre 2026 la costa sud-orientale della Sicilia sarà protagonista di “Settimane Blu”, la rassegna itinerante promossa dal GAC dei Due Mari per raccontare le identità marinare, valorizzare il pescato locale e avvicinare cittadini e visitatori alla cultura della pesca.
La manifestazione prenderà il via sabato 12 settembre da Ispica e attraverserà, nei due mesi successivi, alcuni dei centri più rappresentativi dei territori di Siracusa e Ragusa. Un’area espositiva attrezzata si sposterà di settimana in settimana nelle principali piazze cittadine, trasformandole in luoghi di incontro, conoscenza e promozione dell’economia del mare.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027 – Priorità 3, all’interno della Strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo del GAC dei Due Mari, Azione 1.B – CUP G55C23000180009.
Il calendario delle sette tappe
Il viaggio di “Settimane Blu” inizierà il 12 e 13 settembre a Ispica, in piazza dell’Unità d’Italia. La rassegna proseguirà il 19 e 20 settembre a Pozzallo, in piazza delle Rimembranze, e il 26 e 27 settembre ad Avola, nel piazzale Molo del Borgo Marinaro.
Nel mese di ottobre l’area espositiva raggiungerà Pachino il 3 e 4 ottobre, in piazza Vittorio Emanuele; Modica il 10 e 11 ottobre, in piazza Giacomo Matteotti; Noto il 17 e 18 ottobre, in piazza Belvedere al Lido di Noto. La tappa conclusiva si svolgerà il 24 e 25 ottobre a Portopalo, in via Lucio Tasca.
Ogni appuntamento avrà una durata di due giorni, con ingresso libero dalle ore 16 alle 22.
Un percorso tra cultura, gusto e conoscenza del mare
Il pubblico potrà attraversare diversi spazi tematici e conoscere il mare attraverso le voci, i sapori e le esperienze delle comunità costiere. La Stanza del Mare sarà dedicata al racconto delle tradizioni marinare locali, custodite e tramandate da pescatori, famiglie e operatori del settore.
Show cooking e degustazioni porteranno al centro i prodotti ittici del territorio, raccontandone qualità, stagionalità e legame con le cucine locali. Il programma comprenderà inoltre mostre, esposizioni, laboratori, conferenze e incontri di approfondimento con esperti e protagonisti della filiera della pesca.
Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie, con spazi per bambini ed esperienze immersive e divulgative pensate per avvicinare grandi e piccoli all’ambiente marino. Le proiezioni di cortometraggi tematici contribuiranno a sviluppare una riflessione sulla tutela del mare, sulla sostenibilità e sul futuro delle comunità che vivono lungo la costa.
La rassegna non sarà quindi soltanto una vetrina delle produzioni locali, ma un progetto diffuso di valorizzazione territoriale. Il pescato, le tradizioni, i porti e il lavoro quotidiano delle marinerie diventeranno gli elementi di un unico racconto capace di unire identità culturale, promozione turistica e sviluppo economico.
«Da presidente del GAC dei Due Mari sto portando avanti una strategia concreta, capace di trasformare le risorse disponibili in opportunità reali per le nostre comunità costiere – dichiara Rachele Rocca, presidente del GAC dei Due Mari –. Stiamo avviando bandi e interventi dedicati alle infrastrutture portuali, ai servizi per le marinerie, alla sostenibilità, alla promozione del pescato e al rafforzamento dell’intera economia del mare».
«In questo percorso – prosegue Rachele Rocca – nascono le “Settimane Blu 2026”, una rassegna itinerante dedicata alle identità della pesca e del mare, che attraverserà i Comuni del GAC coinvolgendo istituzioni, associazioni, operatori, cittadini e pescatori. Vogliamo costruire un programma partecipato, autentico e diffuso, che metta finalmente al centro chi il mare lo vive ogni giorno e trasformi la nostra identità marinara in sviluppo, promozione e nuove prospettive per tutto il territorio».
Dal primo appuntamento di Ispica alla conclusione di Portopalo, “Settimane Blu” costruirà un itinerario lungo la costa sud-orientale della Sicilia, restituendo centralità alle persone, ai mestieri e ai saperi che rendono il mare una parte essenziale dell’identità e del futuro di questo territorio.










