
Il piacere di incontrarsi, i sapori della Sicilia e la possibilità di contribuire a un impegno che guarda agli altri. Sono gli ingredienti di “Ali in Festa”, l’appuntamento della Fondazione Angelo D’Arrigo che domenica 6 settembre 2026, dalle ore 20.30, porterà a Villa Di Bella, a Viagrande, musica, teatro, arte e solidarietà. Una serata da vivere passando da un’esibizione a una degustazione, da una performance artistica a un momento di convivialità.
Food & drinks: la festa passa anche dal gusto
Il cibo sarà parte del racconto. Accanto agli appuntamenti sul palco, lo spazio food & drinks offrirà l’occasione di ritrovarsi attorno ai sapori siciliani, concedersi una pausa e condividere la serata senza la fretta di seguire soltanto una successione di spettacoli.
Nel gruppo delle realtà partecipanti, indicato dalle locandine, figurano Ristoro Zo, Cantina La Contea, Cantine D’Arrigo e Amaro Indigeno, insieme a Villa Di Bella e al Grand Hotel Villa Itria. Presenze che richiamano il mondo della ristorazione, del vino e dell’ospitalità, all’interno di una manifestazione in cui anche il gusto diventa occasione d’incontro.
Tra musica e arte, ci sarà dunque spazio per fermarsi, assaggiare, conversare: una dimensione conviviale che accompagna il senso dell’iniziativa e rende il pubblico parte attiva della festa.
Musica dal vivo, teatro e ritmi da ballare
Il programma riunisce generi e sensibilità differenti. Renny Zapato e la sua band porteranno l’energia della musica dal vivo, mentre il Teatro Stabile Mascalucia Mario Re proporrà “Oltre il limite”.
Alle sonorità della tradizione sarà dedicato l’appuntamento con Puccio Castrogiovanni e José Mobilia, in un percorso che affianca alla festa il patrimonio musicale siciliano. Alla consolle ci sarà invece Maurizio Clemente, con un DJ set pensato per accompagnare la voglia di ballare e proseguire la serata. A tenere insieme i diversi momenti sarà Giovanna Russo, che presenterà gli ospiti e guiderà il pubblico tra spettacolo, creatività e partecipazione.
Ceramica e scultura prendono forma davanti al pubblico
L’arte non sarà soltanto da osservare nel suo risultato finale, ma da seguire mentre nasce. Nancy Coco, maestro d’arte, sarà protagonista di un’estemporanea di ceramica, mentre lo scultore Francesco Gennaro realizzerà una performance dal vivo.
Due occasioni per avvicinarsi al lavoro degli artisti, ai gesti e alla trasformazione della materia. Un modo per portare nella festa anche il tempo della creazione, accanto a quello della musica e della convivialità.
La lotteria solidale e l’eredità di Angelo D’Arrigo
Al centro dell’appuntamento resta la solidarietà, che troverà spazio anche attraverso la lotteria solidale della Fondazione Angelo D’Arrigo.
La serata si inserisce nell’orizzonte di un’organizzazione che custodisce e trasmette l’eredità umana del grande protagonista del volo. Sul proprio sito, la Fondazione racconta un impegno sviluppato attraverso iniziative educative e sociali: dalla costruzione di una scuola a Paccarectambo, in Perù, ai progetti nelle scuole italiane e negli istituti penitenziari, con l’obiettivo di offrire opportunità e mantenere vivi sogni e speranze.
È questo il legame che dà significato alla festa: mettere in relazione il divertimento con l’attenzione verso gli altri, coinvolgendo artisti, attività economiche, associazioni e cittadini.
Una rete di partecipazione
Le locandine restituiscono l’immagine di una rete ampia, che attraversa cultura, sport, formazione, prevenzione e servizi. Tra le realtà coinvolte figurano il Museo delle Farfalle e il Museo della Lava MU.LA, Etna Fly, Easy British, Etna Climbing, Il Filo della Vita – Insieme per la prevenzione, la compagnia teatrale Art’è Pazzi e fighi, l’Associazione Luca Coscioni, Federcelebranti e l’Associazione Ultreya, insieme a numerose attività e sostenitori.
“Ali in Festa” propone così un appuntamento in cui la Sicilia si racconta attraverso la musica, la creatività e i suoi sapori, con uno sguardo rivolto alla solidarietà. Si arriva per un concerto, per incontrare gli amici o per trascorrere una serata diversa. Si resta per il piacere di sentirsi parte di qualcosa.










