
Un viaggio nel Mediterraneo senza lasciare la Sicilia, seguendo idealmente la rotta di Odisseo attraverso il vino, la musica e i territori dell’Isola. Domenica 30 agosto 2026 il Vecchio Mulino di Milo, in via Madonna delle Grazie 61, ospiterà “Sulla rotta di Odisseo – Dal mito alla vite: un viaggio enologico attraverso la nostra isola sulle orme dell’eroe di Itaca”, l’evento promosso dalla sezione ONAV di Catania.
Dopo le esperienze di “Sulla rotta degli inglesi” e “Sulla rotta della Magna Grecia”, ONAV sceglie questa volta uno dei racconti più potenti della cultura occidentale per costruire un percorso che intreccia mitologia, identità siciliana ed enologia. Il riferimento è al viaggio di Ulisse e alla sua nuova fortuna nell’immaginario contemporaneo, rilanciata anche dalla trasposizione cinematografica di Christopher Nolan.
Non sarà, però, una tradizionale degustazione. L’evento sarà strutturato attraverso banchi d’assaggio inseriti all’interno di un racconto in quattro atti, nel quale ogni approdo diventerà l’occasione per conoscere vini, vitigni e caratteristiche di alcune delle più importanti aree produttive siciliane.
Da Troia alla Sicilia, quattro approdi e otto vini
La partenza ideale sarà da Troia. Da qui la “nave” di ONAV farà rotta verso la Sicilia toccando Riposto, sull’Etna, Salina, Trapani e Pantelleria. Quattro porti simbolici e altrettanti territori vitivinicoli, ciascuno raccontato attraverso due etichette.
Per il territorio trapanese saranno protagonisti i vini di Curatolo Arini, con Sicilia DOC Grillo e Sicilia DOC Catarratto. Pantelleria sarà rappresentata da Vinisola con A Mano Libera – Pantelleria DOC Bianco Frizzante e Zefiro – Pantelleria DOC Bianco.
Il viaggio farà tappa anche a Salina con Hauner, attraverso Salina Bianco IGP e Salina Rosso IGP, mentre il versante etneo sarà raccontato dalla cantina Calcagno con Ginestra – Etna Bianco DOC e Arcuria – Etna Rosso DOC. In totale saranno quindi otto le tipologie di vino in degustazione, scelte per raccontare la diversità dei paesaggi e delle identità enologiche siciliane.
Il vino incontra la musica di Antonio Monforte
A rendere ancora più suggestiva la navigazione sarà la presenza del cantautore Antonio Monforte, la cui voce e le cui canzoni accompagneranno i diversi “sbarchi”, intrecciando musica, poesia e tradizioni popolari ai racconti dei territori e dei vini.
L’obiettivo è trasformare il calice in uno strumento di narrazione: non soltanto analizzare profumi, struttura e caratteristiche organolettiche, ma ricostruire attraverso il vino il rapporto profondo che lega la Sicilia al Mediterraneo.
Una formula che vuole rendere la degustazione un’esperienza culturale e sensoriale, nella quale ogni vino diventa espressione di un luogo e ogni approdo una nuova pagina del viaggio.
La scelta di Odisseo assume un significato particolare proprio in Sicilia, terra che da secoli lega alcuni dei propri luoghi al racconto omerico: dallo Stretto di Messina evocato attraverso Scilla e Cariddi fino ai Faraglioni di Aci Trezza associati alla tradizione del Ciclope Polifemo e alle isole Eolie legate al mito di Eolo.
Appuntamento al Vecchio Mulino di Milo
L’evento si terrà domenica 30 agosto al Vecchio Mulino di Milo. La pagina ONAV indica nel programma l’inizio alle 20.00, mentre nella scheda riepilogativa compare anche l’orario delle 18.00; per questo è consigliabile verificare l’orario definitivo direttamente con la sezione organizzatrice. La partecipazione prevede un contributo di 20 euro e i posti disponibili sono limitati a 80 partecipanti. ONAV invita inoltre i propri associati a portare la valigetta con i bicchieri per la degustazione.
Un appuntamento che promette così di trasformare una sera d’estate sull’Etna in un viaggio tra mare e vulcano, mito e contemporaneità, seguendo una rotta nella quale saranno i vini siciliani a raccontare, calice dopo calice, la storia e l’identità del Mediterraneo.










