
La cucina siciliana di Natale Giunta si prepara a conquistare Milano. Lo chef e imprenditore palermitano aprirà a settembre City Milano, il suo primo locale nel Nord Italia, all’interno del Tivoli President Milano Hotel, struttura a cinque stelle situata in largo Augusto, a pochi minuti dal Duomo.
Non sarà semplicemente un nuovo ristorante, ma un progetto articolato in tre spazi, ciascuno caratterizzato da un’identità precisa: un bistrot accessibile durante l’intera giornata, un ristorante di alta cucina e un rooftop riservato agli eventi privati.
L’apertura milanese rappresenta una nuova tappa del percorso imprenditoriale dello chef, partito da Termini Imerese e cresciuto attraverso diverse attività tra Palermo e Roma. Un’espansione che proseguirà nel 2027 con l’annunciata apertura di un nuovo locale a Taormina.
Un gruppo da oltre 17 milioni di euro
Il progetto è stato presentato al Citysea di Palermo, la cittadella del gusto realizzata al Molo Trapezoidale, affacciata sul mare e su Monte Pellegrino.
Nel corso dell’incontro Giunta ha illustrato anche i risultati raggiunti dal gruppo, che dalla pandemia a oggi avrebbe più che quintuplicato il proprio fatturato, arrivando a 17,37 milioni di euro e a 351 dipendenti.
Numeri che raccontano la trasformazione di un’attività personale in una realtà imprenditoriale strutturata, capace di coniugare ristorazione, accoglienza ed eventi, mantenendo la Sicilia come principale elemento identitario.
City Milano a pochi passi dal Duomo
City Milano troverà spazio nel nuovo Tivoli President Milano Hotel, nel centro del capoluogo lombardo. La struttura si trova in una posizione strategica, vicina al Duomo, al Teatro alla Scala, alla Galleria Vittorio Emanuele II e al Quadrilatero della Moda.
L’albergo sorge nell’edificio che ospitava lo storico NH Collection Milano President, interamente rinnovato con un progetto firmato dall’interior designer Rodrigo Izquierdo.
Il Tivoli President fa parte di Tivoli Hotels & Resorts, marchio fondato a Lisbona nel 1933 e oggi appartenente al gruppo Minor Hotels, presente a livello internazionale con oltre 640 strutture e resort in 63 Paesi.
Lo stesso edificio rappresenta un esempio significativo dell’architettura moderna milanese ed è stato progettato da Luigi Figini e Gino Pollini, tra i maggiori interpreti del Razionalismo italiano.
Tre spazi e altrettanti modi di vivere la cucina
La proposta gastronomica sarà distribuita in tre ambienti differenti. Il rooftop accoglierà eventi privati e appuntamenti esclusivi, offrendo una cornice panoramica nel centro di Milano.
Nella lobby dell’hotel troverà posto il bistrot, con circa cento coperti. Il bar sarà operativo dalle 11 del mattino all’una di notte, mentre la cucina proporrà una formula più informale e accessibile.
Nel menu entreranno alcuni simboli dello street food siciliano, come arancine, panelle, crocchè e caponata, affiancati da piatti internazionali quali hamburger e Caesar salad. Una proposta trasversale, pensata sia per gli ospiti dell’albergo sia per il pubblico milanese.
Al primo piano sarà invece aperto il ristorante gourmet, con ottanta coperti e un’offerta disponibile alla carta o attraverso menu degustazione.
La Sicilia incontra Milano
La cucina di City Milano manterrà il linguaggio gastronomico sviluppato negli anni da Natale Giunta: materie prime siciliane, attenzione ai piccoli produttori e alla filiera corta, piatti riconoscibili e una presentazione contemporanea, aperta alle influenze internazionali.
Tra le preparazioni più rappresentative figura lo spaghetto con gambero, burro salato, scorza di limone siciliano e caviale. Ampio spazio sarà riservato ai ricci, ai crudi di mare e ai prodotti da forno realizzati con grani antichi.
La carta comprenderà anche una selezione di carni internazionali, dal manzo giapponese Wagyu alla Rubia Gallega spagnola, passando per Tomahawk e Sashi finlandese.
La Sicilia entrerà così nel cuore di Milano non come semplice richiamo folcloristico, ma attraverso ingredienti, produttori e ricette rilette con una visione contemporanea.
Con City Milano, Natale Giunta rafforza la dimensione nazionale del proprio gruppo e porta nel capoluogo lombardo un format capace di spaziare dallo street food all’alta cucina. Una nuova apertura che anticipa già la prossima sfida: il ritorno in Sicilia con un progetto a Taormina previsto per il 2027.










