
Per una notte le strade di Calatabiano diventeranno le sale di un grande ristorante a cielo aperto, dove l’alta cucina siciliana incontrerà la storia, la musica e le eccellenze del territorio. Lunedì 24 agosto, a partire dalle 19.30, il borgo medievale ospiterà la prima edizione di “Festà in Borgo”, festival enogastronomico diffuso destinato a inaugurare una nuova stagione per la promozione del paese.
Ideato da Luca Miuccio e dalla moglie Federica D’Arrò, il progetto nasce dalla volontà di realizzare a Calatabiano un evento mai sperimentato prima, capace di valorizzarne contemporaneamente il patrimonio culturale, la bellezza del centro storico e la ricchezza della produzione gastronomica siciliana.
Quella del 24 agosto sarà un’edizione zero: il punto di partenza di un format concepito per crescere e diventare un appuntamento stabile dell’estate isolana, attirando nel borgo visitatori, appassionati e professionisti del settore.
Sei chef per raccontare la Sicilia
A firmare il percorso gastronomico saranno sei apprezzati interpreti della cucina regionale: Massimo Mantarro, Luca Miuccio, Antonino Puglisi, Giuseppe Bonaccorso, Mirko Pappalardo e Pasquale Caliri. Gli chef cucineranno fianco a fianco lungo le vie del paese, mettendo esperienza, creatività e talento al servizio di un progetto nato per raccontare Calatabiano attraverso il linguaggio universale del gusto.
Particolarmente significativo sarà il ritorno di Massimo Mantarro, Luca Miuccio e Antonino Puglisi, tutti originari di Calatabiano. Tre chef che hanno scelto di ritrovare le proprie radici e contribuire personalmente alla nascita di una manifestazione pensata per generare nuove opportunità culturali, turistiche ed economiche per la comunità.
I loro piatti comporranno un racconto corale della Sicilia, costruito attraverso ingredienti, tecniche e suggestioni differenti, ma unito dalla medesima attenzione per la qualità e per l’identità territoriale.
Pasticceria, lievitati e produzioni d’eccellenza
L’esperienza proseguirà con le creazioni dei pasticcieri messinesi Lillo Freni e Alessio Messina Paranta e con i lievitati del maestro Francesco Arena.
Al percorso parteciperà inoltre una selezione di aziende produttrici di salumi, formaggi, olio extravergine d’oliva, pane, carni e altre specialità del territorio. Non semplici presenze espositive, ma interpreti di una filiera che racconta il lavoro quotidiano di agricoltori, allevatori e artigiani.
Le preparazioni saranno accompagnate dai vini delle cantine partecipanti, con il servizio curato dall’AIS. A completare la proposta saranno un cocktail esclusivo ideato dal bartender Marco Patanè, soft drink e acqua.
Una festa accessibile e solidale
L’ingresso a “Festà in Borgo” sarà completamente gratuito, una scelta fortemente voluta dagli organizzatori per permettere a tutti di prendere parte alla manifestazione e vivere il centro storico in una veste inedita.
Sarà richiesto soltanto un contributo per ricevere il calice ufficiale delle degustazioni. La distribuzione sarà affidata all’Associazione Il Faro – Famiglie oltre la disabilità, alla quale verrà interamente devoluto il ricavato.
Nata nel 2020, l’associazione sostiene oltre 70 famiglie con bambini e ragazzi con diverse forme di disabilità. Attraverso servizi, attività inclusive e iniziative di sensibilizzazione, Il Faro offre un supporto concreto e costruisce una rete capace di accompagnare le famiglie nel loro percorso quotidiano.
La solidarietà diventa così parte integrante dell’evento: il calice non rappresenterà soltanto lo strumento con cui partecipare alle degustazioni, ma un gesto di vicinanza verso chi opera ogni giorno per rendere la comunità più inclusiva.
«Festà in Borgo non è soltanto un festival gastronomico – spiega Luca Miuccio –. È un progetto di valorizzazione del territorio che mette insieme chef, produttori e artigiani con l’obiettivo comune di raccontare Calatabiano attraverso le sue eccellenze e dare vita a un appuntamento destinato a crescere negli anni».
«Vogliamo far conoscere il borgo a un pubblico sempre più ampio – prosegue – e trasformarlo, almeno per una notte, in una delle capitali siciliane del gusto».
Il borgo diventa un palcoscenico sotto le stelle
Il percorso si snoderà tra le vie più suggestive del centro storico. Ogni angolo proporrà un’esperienza differente, tra degustazioni, scorci medievali e incontri con i protagonisti dell’enogastronomia.
Ad accompagnare il pubblico saranno violinisti, pianisti e altri musicisti, con esibizioni diffuse capaci di trasformare l’intero paese in un palcoscenico sotto le stelle.
“Festà in Borgo” nasce dunque come una celebrazione collettiva: una serata nella quale cucina, cultura, musica e solidarietà si incontreranno per raccontare l’anima di Calatabiano. Un borgo che, partendo dalle proprie radici, sceglie il gusto per immaginare il futuro.










