
Il vino come racconto di identità, tradizioni, paesaggi e persone.
Domenica 2 agosto il suggestivo borgo di Sant'Andrea di Rometta, affacciato tra lo Stretto di Messina e i Monti Peloritani, tornerà a essere la capitale del gusto con la sesta edizione di Wine Not?, la manifestazione che dal 2019 valorizza il patrimonio vitivinicolo attraverso un'esperienza capace di unire degustazione, cultura, gastronomia e intrattenimento.
Promossa e organizzata dalla Pro Loco Sabatina – Sant'Andrea APS, con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, del Comune di Rometta e dell'UNPLI, la manifestazione si svolge in partnership con AIS Sicilia e Slow Food Messina APS, confermandosi tra gli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'estate siciliana.
Il tema scelto per l'edizione 2026 è "Una storia da raccontare", un invito a guardare oltre il calice per scoprire il lavoro, la passione e le esperienze di produttori, vignaioli e aziende che custodiscono e tramandano l'identità dei propri territori. Perché ogni vino racconta un luogo, una famiglia, una tradizione e una visione del futuro.
Saranno 30 le aziende protagoniste, di cui 28 cantine siciliane e due provenienti da Umbria e Veneto, con oltre cento etichette in degustazione. A queste si aggiungerà Tawny Owl, associazione di bartender che proporrà un percorso dedicato alla mixology contemporanea, creando un originale dialogo tra il mondo del vino e quello della miscelazione di qualità.
Si rinnova anche la collaborazione con AIS Sicilia, che accompagnerà il pubblico con i propri sommelier lungo il percorso di degustazione. Come da tradizione, l'evento è stato anticipato dalla masterclass organizzata da AIS Taormina, ormai appuntamento fisso del programma di avvicinamento a Wine Not?.
Lo scorso 24 luglio, Gioele Micali, responsabile eventi di AIS Sicilia e delegato AIS Taormina, insieme a Letizia Rizzo, responsabile della didattica AIS Taormina, ha guidato i partecipanti in un viaggio dal titolo "Tra le valli e i due mari: storia e identità dei Bianchi del Messinese", alla presenza dei produttori Michele Vasari e Stelio Verzera. In degustazione cinque etichette delle aziende Bonfiglio, Vasari, Verzera, Guzman e Colosi, protagoniste di un percorso dedicato alle eccellenze vitivinicole della provincia messinese.
Accanto al vino, protagonista sarà anche il gusto. Slow Food Messina APS curerà infatti l'area food, proponendo un itinerario gastronomico pensato per valorizzare le produzioni locali e gli abbinamenti con i vini in degustazione. Saranno presenti Casa e Putia, Non Solo Cibus, Frangipane, Luigi Pastificio e Cucina, Laganà 1968 Artigiani del Sapore, Caseificio Zaiti, Torre Food, Associazione Demetra, Marmelada Sweet Bistrot e Miceli Cafè Venetico. Le degustazioni saranno acquistabili attraverso il consolidato sistema dei token, che consentirà ai visitatori di costruire liberamente il proprio percorso tra specialità salate e dolci.
Grande attesa anche per il ritorno del Premio "V2 Data Wine Not? 2026", il riconoscimento che mette al centro il giudizio del pubblico. Al termine della manifestazione, ogni partecipante potrà esprimere la propria preferenza attraverso un QR Code, contribuendo all'assegnazione dei premi alle etichette più apprezzate. Saranno premiati i migliori vini nelle categorie bianchi, rosati, rossi, spumanti, distillati, vini aromatizzati e liquorosi, trasformando il voto popolare in un'importante occasione di valorizzazione per le aziende partecipanti.
Wine Not? offrirà inoltre un percorso artistico con la mostra collettiva "Visioni Mediterranee", che vedrà esposte le opere di Rosario Rasà, Giovanna Campolo, Fulvia Francesca Rocca e Maria Raffa, mentre la colonna sonora della serata sarà affidata alla musica dal vivo dei Mr. Kite, seguita dal DJ set di Peppe Scionti e dei DP Bros, per accompagnare il pubblico fino a tarda sera.
Più che una semplice degustazione, Wine Not? si conferma un viaggio dentro il mondo del vino, dove cultura, convivialità e territorio si incontrano in un'atmosfera autentica. Un evento capace di richiamare ogni anno appassionati, famiglie, operatori del settore e curiosi, trasformando per una sera il borgo di Sant'Andrea di Rometta in un grande palcoscenico dedicato ai sapori, alle storie e alle eccellenze del Mediterraneo.










