Una notte in cui il vino ha dialogato con la cultura, lo spettacolo e la straordinaria bellezza del paesaggio etneo. Tra i filari di Tenute Nicosia, in contrada Monte Gorna, si è rinnovato il successo di Bolle in Vigna, la manifestazione giunta alla sua settima edizione che, anno dopo anno, si è affermata come uno degli appuntamenti di riferimento dedicati al Metodo Classico dell'Etna e alla cultura delle bollicine di qualità.
L'evento, organizzato da Tenute Nicosia insieme all'Associazione Spumanti dell'Etna, diretta da Francesco Chittari con la media partnership di Living in The City, diretto da Francesca Guglielmino, ha trasformato ancora una volta i vigneti affacciati sul mare Ionio in un elegante salotto a cielo aperto, dove il racconto del vino si è intrecciato con l'alta gastronomia, la musica, gli spettacoli e l'incontro con alcuni dei più autorevoli protagonisti del panorama enologico nazionale, confermando il ruolo di Bolle in Vigna come una delle manifestazioni simbolo dell'enoturismo siciliano.
A condurre la serata è stata la nostra direttora Elisa Petrillo, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra vino, racconti e territorio, dialogando con alcuni dei protagonisti più autorevoli del panorama enologico italiano.
Tra gli ospiti Andrea Amadei, degustatore, giornalista e comunicatore del vino, volto di È sempre mezzogiorno accanto ad Antonella Clerici su Rai 1 e voce storica della trasmissione radiofonica Decanter su Rai Radio2, oggi considerato uno dei più autorevoli divulgatori italiani del settore enologico.
Sul palco anche Elisa Gubellini, fondatrice della community internazionale Wine Angels, da anni impegnata nella promozione della cultura del vino attraverso esperienze, storytelling e comunicazione, e la sommelier Federica Di Guardo, protagonista di un confronto dedicato alle nuove tendenze del bere consapevole e alla crescente identità degli spumanti etnei.
L'edizione 2026 è stata dedicata al tema "Gli spumanti vista mare", raccontando come il mare, le brezze e il clima costiero contribuiscano a definire l'identità dei Metodo Classico prodotti nei territori affacciati sulle coste, dalle isole del Mediterraneo fino ai vigneti dell'Etna che guardano lo Ionio. Un tema sviluppato anche attraverso la partecipatissima masterclass "Spumanti Vista Mare", guidata da Daniela Scrobogna, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Italiana Sommelier, che ha accompagnato gli ospiti in una degustazione alla cieca di otto etichette provenienti da territori marittimi italiani e internazionali.
Protagonisti assoluti anche i banchi d'assaggio, dove gli ospiti hanno potuto degustare le ultime sboccature della linea Sosta Tre Santi – Blanc de Noirs, Blanc de Blancs e Rosé – insieme agli Etna Doc Bianco e Rosso delle contrade Monte Gorna e Monte San Nicolò, senza dimenticare la curiosità rappresentata dai vini affinati sott'acqua di Jamin UnderWaterWines, perfettamente in linea con il tema dell'edizione.
Grande successo anche per l'area food, che ha proposto un vero percorso gastronomico tra eccellenze del territorio. Lo chef Salvo Baudo e la brigata dell'Osteria di Cantine Nicosia hanno affiancato alcuni tra i protagonisti della ristorazione etnea: Lele Scandurra con le sue pizze contemporanee, Valentina Rasà di Essenza Cucina Manipura, Massimiliano Romano del ristorante Zàgarà, oltre alle conserve di pesce Testa Conserve, il pane agricolo del Forno Biancuccia, i salumi e i formaggi di Altagamma Gran Tour del Gusto e il corner mixology firmato Gin Ionico.
Quando il sole ha lasciato spazio alle luci della sera, l'evento si è trasformato in una vera festa. Il dj set di Agatino Privitera ha fatto da colonna sonora a una serata scandita da coreografie spettacolari, performance con il fuoco e i musical della compagnia Cafè Express, con Antonio Belviso e Rita Santonocito, che hanno animato i filari regalando al pubblico momenti di grande suggestione e coinvolgimento.
«Bolle in Vigna è molto più di una degustazione – ha dichiarato Graziano Nicosia –. È il modo con cui raccontiamo la nostra idea di ospitalità, il valore del Metodo Classico dell'Etna e la straordinaria ricchezza del nostro territorio. Ogni anno cerchiamo di offrire un'esperienza che unisca vino, cultura, cucina e spettacolo, facendo sentire ogni ospite parte della famiglia Tenute Nicosia.»
A chiudere una serata già ricca di emozioni è stato uno dei momenti più attesi: la tradizionale sciabolata, simbolo ufficiale dell'apertura del Sosta Tre Santi Party. A impugnare la sciabola sono stati il padrone di casa, Graziano Nicosia, insieme a tutto il suo team composto, tra gli altri, da Santi Natola, Marco Fabio Marcialis, Antonio Marino dando il via al brindisi collettivo che ha illuminato i vigneti tra applausi, calici alzati e le bollicine dell'Etna protagoniste assolute della notte.
Ancora una volta Bolle in Vigna ha dimostrato di essere molto più di un evento dedicato al vino: un'esperienza immersiva capace di raccontare l'Etna attraverso le sue eccellenze, la sua gastronomia, la sua cultura e la sua capacità di emozionare.











