imgi_7_gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_7_gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Gusto come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
imgi_10_sudpalermologo
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
“ACIni di VINI” torna ad Acireale: dieci etichette raccontate da dieci sommelier nel cuore della cittàNatale Giunta porta la Sicilia nel cuore di Milano: a settembre apre City MilanoFerragosto 2026, i siciliani scelgono il mare ma riscoprono borghi, agriturismi e pranzi in famigliaIl Festival Etneo del Porcino cresce e punta a diventare un punto di riferimento in Sicilia: Alfio Ragaglia racconta la nuova edizioneWine Not? 2026 da record: migliaia di visitatori trasformano Sant’Andrea di Rometta nella capitale del gusto“Le vie del grano”: a Mineo tradizioni popolari, identità e produzioni locali al centro di una serata tra cultura, gusto e spettacolo

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

redazione@sudgusto.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Sicilia in Bolle 2026, oltre duemila presenze e nasce la Rete delle Bollicine Siciliane

2026-07-20 06:00

Redazione

Focus, eventi, ais-sicilia, sicilia-in-bolle, agrigento, scala-dei-turchi,

Sicilia in Bolle 2026, oltre duemila presenze e nasce la Rete delle Bollicine Siciliane

Tra le novità dell'edizione 2026 anche il gemellaggio con l'Emilia-Romagna, protagonista di un confronto tra territori attraverso degustazioni e approfondimenti

unnamed-(9).jpeg

Oltre duemila presenze, 63 aziende vitivinicole, più di 7 mila bottiglie stappate, quattro masterclass sold out e la nascita della Rete delle Bollicine Siciliane

 

Si chiude con numeri da record la dodicesima edizione di "Sicilia in Bolle", il festival dedicato agli spumanti organizzato da AIS Sicilia, che per tre giorni ha trasformato il territorio compreso tra la Valle dei Templi di Agrigento e la Scala dei Turchi di Realmonte in una vetrina delle migliori produzioni spumantistiche dell'Isola.

 

L'edizione 2026 ha confermato la crescita di una manifestazione ormai punto di riferimento per operatori del settore, sommelier, produttori e appassionati provenienti da tutta la Sicilia e da numerose regioni italiane. 

 

Un appuntamento che ha saputo coniugare formazione, degustazioni, confronto tecnico e promozione del territorio, rafforzando il ruolo delle bollicine siciliane all'interno del panorama enologico nazionale.

 

Tra i momenti più significativi della manifestazione il convegno "Bollicine Siciliane. Dall'eccellenza enologica all'esperienza di un territorio", promosso dall'IRVO in collaborazione con AIS Sicilia, durante il quale è stato presentato il Manifesto della Rete delle Bollicine Siciliane, un percorso condiviso che punta a mettere in rete produttori, istituzioni e consorzi per trasformare lo spumante in uno dei principali strumenti di promozione del territorio e dell'enoturismo regionale.

 

L'obiettivo è costruire un sistema capace di valorizzare non soltanto il vino, ma l'intero patrimonio siciliano fatto di paesaggi, vitigni autoctoni, siti archeologici, borghi storici, aree naturalistiche ed eccellenze gastronomiche.

 

«Le bollicine siciliane hanno ormai conquistato una propria identità – sottolinea la commissaria dell'IRVO, Giusi Mistretta –. Sono il risultato della qualità del nostro territorio e della capacità dei produttori di investire in innovazione e sostenibilità. È arrivato il momento di promuovere questa realtà attraverso una strategia condivisa che rafforzi l'immagine delle produzioni spumantistiche siciliane».

 

La dichiarazione d'intenti presentata durante il convegno rappresenta il primo passo verso la costituzione della Rete delle Bollicine Siciliane, un progetto che punta a creare un'offerta enoturistica coordinata e riconoscibile.

 

«Il Manifesto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e produttori – evidenzia il presidente di AIS Sicilia, Francesco Baldacchino –. Mettere in rete competenze, identità e progettualità significa costruire una visione comune per il futuro del vino siciliano, valorizzando uno straordinario patrimonio enologico e culturale».

 

Tra le novità dell'edizione 2026 anche il gemellaggio con l'Emilia-Romagna, protagonista di un confronto tra territori attraverso degustazioni e approfondimenti dedicati alle eccellenze agroalimentari italiane. Grande partecipazione per le masterclass dedicate al Lambrusco, all'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e al Parmigiano Reggiano, così come per gli incontri dedicati agli spumanti da Catarratto condotti dall'enologo Tonino Guzzo e al confronto tra le bollicine siciliane ed emiliano-romagnole.

 

Molto apprezzato anche il programma di degustazioni tecniche e visite in cantina, tra cui quella organizzata presso Tenute Marino insieme all'associazione ARCA – Associazione Regionale Catarratto Autentico, il Gala Dinner ospitato a Casa Diodoros, nel cuore della Valle dei Templi, e la cerimonia di premiazione del Premio Alberto Gino Grillo, il concorso enologico che ha visto oltre 70 degustatori, tra sommelier AIS, giornalisti e ristoratori, valutare le migliori etichette di spumanti siciliani nelle categorie innovazione, abbinamento gastronomico e piacevolezza.

 

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza di numerosi ospiti istituzionali e del mondo AIS, tra cui Luca Manfredi, presidente di AIS Emilia-Romagna, Angela Di Lello, presidente di AIS Abruzzo, e il relatore AIS Luca Giordana.

 

A completare il percorso dedicato ai sapori d'Italia, i Consorzi di tutela dell'Emilia-Romagna hanno proposto un itinerario gastronomico che ha visto protagonisti il Consorzio Tutela Lambrusco, il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, il Consorzio della Piadina Romagnola IGP, il Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna e il Consorzio Salumi DOP Piacentini, offrendo un dialogo tra alcune delle più importanti eccellenze agroalimentari italiane e le bollicine siciliane.

 

Con i numeri registrati e i nuovi progetti avviati, Sicilia in Bolle conferma il proprio ruolo di appuntamento strategico per la promozione della spumantistica dell'Isola e per la costruzione di un modello di enoturismo sempre più integrato, capace di raccontare la Sicilia attraverso il vino, il paesaggio e la sua identità.

SudGusto

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudGusto è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_12_sud

La tua pubblicità su SudPress passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder