
La cucina non è soltanto tecnica, creatività o ricerca del gusto. Può diventare uno spazio di dialogo, un laboratorio di idee e uno strumento per raccontare un territorio attraverso chi lo vive ogni giorno.
Nasce da questa filosofia UVA TALK Summer Edition, il format ideato dallo chef Fortunato Aricò, che porterà a Reggio Calabria una serata in cui l'alta cucina si trasformerà in occasione di confronto tra professionisti accomunati dalla stessa visione: crescere insieme condividendo esperienze, culture gastronomiche e identità.
L'iniziativa prenderà vita tra gli spazi di Uva Enoteca e Officina del Gusto, dove cinque protagonisti della ristorazione italiana costruiranno un percorso culinario capace di mettere in relazione territori diversi senza rinunciare alla propria autenticità.
Per Fortunato Aricò, chef e anima dell'Officina del Gusto, l'evento rappresenta un tassello di un progetto molto più ampio, che guarda alla valorizzazione della Calabria attraverso la cultura gastronomica e la collaborazione tra professionisti.
«Credo profondamente nella forza della condivisione – spiega Aricò –. Fare rete significa creare opportunità per il territorio e contribuire alla sua crescita. La cucina diventa uno strumento per mettere in comune idee, esperienze e sensibilità diverse. Non vogliamo proporre semplicemente una cena, ma costruire un momento di confronto autentico tra professionisti che condividono la stessa passione per la ricerca e per il valore del territorio. Ogni incontro è un'occasione per crescere insieme e continuare a far evolvere la nostra cucina.»
Ad affiancare Aricò ai fornelli saranno Pasquale Palermo, chef di Villa Le Ginestre di Villa San Giovanni, Antonio Di Leo, alla guida del ristorante Ca' del Profeta nel Monferrato, Emanuele Anastasi, chef del ristorante I Cedri di Villa Pattono a Costigliole d'Asti, e il maestro pasticcere siciliano Santo Li Calzi, professionista oggi responsabile per il Sud Italia della linea professionale Caffarel.
Il percorso gastronomico prenderà avvio con un aperitivo da Uva Enoteca, dove bollicine selezionate e piccoli assaggi gourmet introdurranno gli ospiti all'esperienza della serata, favorendo quell'atmosfera di convivialità che rappresenta il cuore del progetto.
Successivamente gli ospiti si sposteranno all'Officina del Gusto, dove prenderà forma un menu degustazione a sorpresa. Ogni chef presenterà un piatto capace di raccontare la propria storia professionale, il territorio di appartenenza e la personale interpretazione della cucina contemporanea.
Sarà un dialogo gastronomico tra Calabria, Piemonte e Sicilia, nel quale tradizioni differenti si incontreranno attraverso tecniche moderne e una costante ricerca sulla materia prima, mantenendo sempre saldo il legame con le rispettive identità territoriali.
La filosofia che accomuna i protagonisti dell'evento è quella di una cucina capace di innovare senza perdere memoria delle proprie radici.
Fortunato Aricò interpreta la Calabria attraverso una cucina profondamente legata al territorio, ai piccoli produttori e alla biodiversità, valorizzata anche grazie al progetto dell'Orto dell'Officina, da cui provengono molti degli ingredienti utilizzati nel ristorante.
Pasquale Palermo porta invece una lunga esperienza maturata nelle cucine stellate italiane e internazionali, scegliendo oggi di mettere il proprio talento al servizio della sua terra d'origine con una cucina personale e riconoscibile.
Antonio Di Leo propone una gastronomia contemporanea costruita sulla sostenibilità, sul chilometro zero e sulla valorizzazione dei prodotti del Monferrato, mentre Emanuele Anastasi affianca alle solide radici della tradizione piemontese un linguaggio gastronomico essenziale e raffinato, frutto delle esperienze maturate nell'alta ristorazione italiana.
A concludere il percorso sarà il dessert firmato da Santo Li Calzi, maestro pasticcere siciliano che ha costruito il proprio percorso professionale partendo dalla tradizione dolciaria dell'isola per arrivare oggi a rappresentare uno dei principali riferimenti nel settore della cioccolateria professionale.
Più che una cena, UVA TALK Summer Edition si presenta come un progetto culturale in continua evoluzione, dove la cucina diventa occasione di dialogo, crescita professionale e valorizzazione dei territori.
«La cucina è viva soltanto quando si apre al confronto – conclude Aricò –. Ogni incontro genera nuove idee e nuove prospettive. È da questo scambio continuo che nasce l'innovazione e che possiamo contribuire a far crescere la nostra terra.»
Con UVA TALK Summer Edition, Reggio Calabria si conferma così luogo di incontro tra eccellenze gastronomiche provenienti da diverse regioni italiane, dimostrando come la condivisione di competenze e visioni possa trasformare una cena in un autentico racconto di cultura, identità e territorio.














