
La valorizzazione delle eccellenze locali non è soltanto una questione gastronomica, ma una vera strategia di sviluppo per i territori. Dietro ogni prodotto tipico ci sono imprese, famiglie, tradizioni e saperi che raccontano l'identità di una comunità e possono trasformarsi in un potente strumento di promozione economica e culturale. È proprio da questa visione che nasce HEXA FOOD – Le Filiere dell'Esagono, la cui prima edizione si conclude oggi a Grammichele dopo tre giorni dedicati al meglio dell'agroalimentare siciliano della zona del calatino.
La manifestazione, realizzata nell'ambito della misura "Sicilia che Piace 2026" dell'Assessorato regionale alle Attività Produttive, con il Comune di Grammichele, la Città Metropolitana di Catania e il sostegno dell'Assemblea Regionale Siciliana, ha trasformato Piazza Carlo Maria Carafa in una grande vetrina del Made in Sicily, dove produttori, istituzioni e cittadini hanno condiviso un percorso fatto di degustazioni, dibattiti e spettacoli.
All'inaugurazione era presente l'onorevole Giuseppe Lombardo, che ha evidenziato il valore strategico di iniziative capaci di mettere al centro il patrimonio produttivo della Sicilia.
«Valorizzare le nostre eccellenze significa investire sul futuro della Sicilia. Manifestazioni come questa permettono di dare voce ai produttori, sostenere le imprese e promuovere un'identità che rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per il territorio», ha dichiarato.
Dello stesso avviso il sindaco di Grammichele, Pippo Greco, che ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un'occasione per raccontare la città attraverso le sue produzioni più autentiche.
«Grammichele possiede un patrimonio di tradizioni e sapori che meritano di essere conosciuti e valorizzati, diventanndo un volano di crescita economica e turistica».
La giornata inaugurale è stata aperta dal talk "Grammichele tra identità e innovazione: la sfida del food artigianale", condotto dal nostro direttore Elisa Petrillo, che ha guidato un confronto sul futuro delle produzioni locali e sul delicato equilibrio tra tradizione e innovazione.

Al dibattito hanno partecipato il sindaco Pippo Greco, l'assessore alle Attività Produttive Rosario Cubisino, l'assessore al Turismo e Spettacolo Rossella Ledda, il presidente di Confcommercio Emanuele Cocchiaro, il delegato della Città Metropolitana di Catania Francesco Alparone e l'onorevole Giuseppe Lombardo, offrendo una riflessione condivisa sulle strategie necessarie per rafforzare la competitività delle produzioni locali.
Uno dei momenti più significativi è stato quello dedicato alle testimonianze dirette delle attività produttive e degl i imprenditori di Grammichele, che hanno raccontato la propria esperienza, dimostrando come dietro ogni eccellenza ci siano investimenti, ricerca, tradizione e un forte legame con il territorio.
Tra gli stand del Villaggio del Gusto, protagonisti assoluti sono stati i prodotti simbolo della città e del Calatino: la celebre piduneda, la salsiccia al ceppo, i formaggi tipici, le cassatelle, i cuccureddi e i vini del territorio, autentiche espressioni di un patrimonio enogastronomico che rappresenta uno degli ambasciatori più efficaci del Made in Sicily.
Con questa prima edizione, HEXA FOOD dimostra come la promozione delle eccellenze locali possa diventare molto più di un evento gastronomico: un progetto di valorizzazione territoriale capace di mettere in rete istituzioni, imprese e comunità, facendo della qualità e dell'identità siciliana una concreta opportunità di sviluppo.
Ad arricchire il programma sono stati anche gli spettacoli, le masterclass e gli show cooking, pensati per valorizzare le eccellenze gastronomiche del territorio attraverso momenti di approfondimento e intrattenimento. La serata inaugurale ha visto protagonista lo spettacolo comico di Enrico Guarneri con Rosario Amato. Sabato, invece, spazio alla musica con l'RSC Live Tour, mentre la manifestazione si concluderà oggi con il duo Salvo La Rosa e Giuseppe Castiglia.











