Catania si conferma una fucina ricca di energia e opportunità per la declinazione più nobile dell'arte culinaria, diventando la nuova culla di un progetto che promette di tracciare un solco profondo nel panorama gastronomico siciliano. Ha ufficialmente aperto le sue porte al civico 64 di Viale XX Settembre Zagarà Ristorante, segnando l'evoluzione naturale di un percorso di successo felicemente avviato a Lentini.
Lo chef Massimiliano Romano e la moglie Federica Russo hanno scelto il capoluogo etneo non solo per il solido legame con una clientela storicamente catanese, ma per coronare un grande sogno condiviso: dare una dimora monumentale alla loro personale visione di ospitalità e cucina contemporanea.
Il restauro di Villa Reina Miranda e il tour guidato
La scelta è magistralmente caduta sugli splendidi spazi di Villa Reina Miranda, una storica dimora Liberty restituita oggi alla centralità della scena cittadina grazie a un imponente intervento di recupero. Durante l'anteprima riservata alla stampa, un affascinante tour guidato ha permesso di apprezzare i minuziosi lavori di restauro firmati dallo studio "Lineementi Arch. & Design Hub" in sinergia con CMC Arredamenti La Torre. Il progetto è stato interamente guidato dal principio di restituire nuova linfa a un luogo simbolo di Catania, rispettandone rigorosamente l'anima originaria e la memoria storica.
Un ingresso scenografico tra marmo e wine cellar
L'impatto visivo per chi varca la soglia è di straordinario impatto: l'ingresso principale è stato infatti concepito come una raffinata area impreziosita da due imponenti wine cellar espositive realizzate su misura. Disposte in modo perfettamente simmetrico, le cantine si elevano a elementi scenografici e identitari dell'allestimento, accompagnando gli ospiti verso la zona dell'American Bar, dove predomina un sontuoso banco in marmo di Carrara. È qui che prende vita l'aperitivo esperienziale a partire dalle 18:30, ideale preludio prima di accomodarsi nella magnifica corte interna, cullati dal fruscio della fontana, o nelle eleganti sale interne.
La degustazione gourmet e la filosofia della cantina
La serata è poi proseguita con un percorso degustazione d'eccezione, dove le pietanze gourmet dello chef — un connubio perfetto tra innovazione e tradizione — sono stati esaltati da una selezione di vini straordinari. La cantina di Zagarà rispecchia una filosofia liquida basata sull'emozione pura e sulla continua scoperta, spaziando con disinvoltura dai piccoli produttori artigianali e naturali fino alle grandi e blasonate etichette convenzionali, muovendosi dal Nord al Sud Italia con colte incursioni all'estero. Una cura del dettaglio che si riflette persino nella carta dei vini stessa, concepita come un vero e proprio oggetto artistico ed estetico da sfogliare, inaugurata in questo "anno zero" dalle grafiche dell'artista Alicia Valente.
Un'apertura di assoluto rilievo che fonde armonicamente memoria architettonica, design d'avanguardia e grande cucina d'autore nel cuore della città.













