
Un racconto corale, innovativo e immersivo che unisce tecnologia e identità territoriale. Si chiama “Visit Terre dei Miti e della Bellezza” il nuovo canale podcast promosso dal GAL Taormina Peloritani e realizzato in collaborazione con Loquis, presentato questa mattina al Palazzo dei Giurati di Taormina.
Trenta episodi dedicati ai 29 comuni del comprensorio compongono un itinerario narrativo che attraversa l’intero territorio, dalle spiagge della costa ionica fino ai borghi dell’entroterra peloritano, con l’obiettivo di trasformare la scoperta dei luoghi in un’esperienza immersiva e accessibile.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, il presidente del GAL Antonio Bonfiglio, il direttore commerciale di Loquis Cristian Iovino, l’assessore Mario Quattrocchi e la presidente della Fondazione Taormina Valeria Brancato, oltre ai sindaci dei comuni coinvolti.
Un progetto che unisce innovazione e territorio
Il canale nasce con una finalità chiara: valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e identitario attraverso un linguaggio contemporaneo, quello del podcast geolocalizzato. Loquis, piattaforma leader nel settore, nel 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti e oltre 2,2 milioni di utenti unici, confermandosi uno strumento strategico per la promozione turistica.
«Abbiamo accompagnato un percorso che integra competenze tecniche, visione strategica e capacità di innovazione – ha dichiarato Beatrice Briguglio –. Grazie ai podcast è stato possibile raccontare i nostri luoghi con un linguaggio capace di raggiungere un pubblico ampio e diversificato».
Il GAL si conferma così come soggetto di coordinamento e facilitatore, capace di mettere in rete i Comuni e costruire strategie condivise su scala territoriale.
Taormina porta d’ingresso, i borghi al centro del racconto
Uno degli elementi centrali del progetto è il modello narrativo: partire da una destinazione già affermata come Taormina per guidare il visitatore verso realtà meno conosciute ma ricche di valore.
«Il progetto coinvolge un sistema ampio e articolato di 29 comuni – ha spiegato Cristian Iovino –. Taormina diventa una porta d’ingresso internazionale, ma il vero valore è accompagnare i visitatori alla scoperta dei borghi, creando un turismo più equilibrato e sostenibile».
Il racconto attraversa luoghi iconici e territori meno battuti: da Castelmola alla Valle d’Agrò, fino ai centri dell’entroterra come Mandanici, Fiumedinisi, Itala e Alì. Un mosaico di paesaggi, tradizioni e identità che restituisce la complessità e la ricchezza dell’area.
Turismo sostenibile e identità locale
Il progetto si inserisce nell’iniziativa di cooperazione tra GAL siciliani “Discovering Rural Sicily”, che promuove un modello di turismo lento, esperienziale e sostenibile.
«Non è solo un momento di restituzione – ha sottolineato Antonio Bonfiglio – ma un’occasione per ribadire il valore della collaborazione tra istituzioni. Questo progetto dimostra che fare sistema è la chiave per valorizzare le nostre identità».
L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’attrattività dei territori meno conosciuti, creando nuove opportunità di sviluppo economico e culturale.
Un’esperienza immersiva e accessibile
Grazie alla tecnologia Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e fruibili direttamente nei luoghi raccontati, trasformando il viaggio in un’esperienza narrativa che accompagna il visitatore passo dopo passo.
I testi sono firmati dal giornalista Simone Rausi, la narrazione è affidata all’attore Andrea Trovato, con sound design di Riccardo Cocozza e produzione della Loquis Factory.
Disponibile su app e desktop, il canale rappresenta oggi un nuovo strumento di promozione territoriale, capace di coniugare innovazione digitale e memoria dei luoghi.
Un progetto che non si limita a raccontare il territorio, ma punta a costruire una nuova modalità di fruizione turistica: più consapevole, più sostenibile, più vicina alle comunità.










