
Nel panorama dell’enogastronomia contemporanea, dove la tradizione dialoga sempre più spesso con la sperimentazione, anche i grandi classici della cucina italiana sono chiamati a reinventarsi. È il caso del tiramisù, simbolo indiscusso della pasticceria nazionale, che negli ultimi anni ha ispirato reinterpretazioni sempre più audaci, capaci di attraversare linguaggi, tecniche e format.
Tra queste, una delle più interessanti è senza dubbio il Pizzamisù, proposta che nasce dall’intuizione del gruppo abruzzese Carpe Diem Diversamente Pizza. Un’idea che non si limita a sorprendere, ma che si inserisce pienamente in quella corrente evolutiva che punta a rileggere la tradizione senza tradirne l’identità.
Qui, il tiramisù cambia forma ma non sostanza. Abbandona la classica stratificazione per incontrare l’universo della pizza in teglia, trasformandosi in un dessert contemporaneo dove consistenze e temperature giocano un ruolo fondamentale. La base è un padellino al cacao, soffice e leggero, che accoglie la cremosità del mascarpone e la profondità aromatica del caffè espresso. Il risultato è un equilibrio raffinato, in cui ogni elemento conserva la propria riconoscibilità ma contribuisce a un’esperienza nuova.
È una proposta che racconta bene la direzione della cucina italiana di oggi: rispetto delle radici, ma anche coraggio nell’interpretazione. Perché innovare, in fondo, significa proprio questo: dare nuove forme a ciò che già conosciamo, senza snaturarlo.
La ricetta del Pizzamisù
Ingredienti
Per l’impasto (1 padellino da 20–25 cm):
140 g di farina forte W350–400
70 g di acqua a temperatura ambiente
7 g di lievito di birra fresco
14 g di zucchero semolato
14 g di olio extravergine d’oliva
3 g di sale fino
Cacao reidratato (da preparare il giorno prima):
10 g di cacao amaro in polvere
10 g di acqua
Per la crema al mascarpone:
250 g di mascarpone
2 uova fresche (tuorli e albumi separati)
40 g di zucchero semolato
Per l’assemblaggio:
Caffè espresso freddo q.b.
Cacao amaro in polvere q.b.
Amaretti sbriciolati (facoltativi)
Procedimento
1. Padellino al cacao
Preparare il giorno prima il cacao reidratato, mescolando cacao e acqua fino a ottenere una crema liscia. Conservare in frigorifero per almeno 12 ore.
In impastatrice unire farina, lievito e circa 55 g di acqua. Dopo alcuni minuti, aggiungere lo zucchero e il cacao reidratato. Incorporare gradualmente la restante acqua fino a ottenere un impasto omogeneo.
Unire il sale e, a filo, l’olio extravergine d’oliva. Lasciare riposare l’impasto 10 minuti, poi effettuare una piega di rinforzo.
Far lievitare per circa un’ora a temperatura ambiente. Trasferire in un padellino oliato, coprire e lasciare lievitare per 5–6 ore. Stendere delicatamente e cuocere in forno preriscaldato a 220°C per 10–15 minuti.
2. Crema al mascarpone
Montare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporare il mascarpone fino a ottenere una crema liscia.
A parte montare gli albumi a neve morbida e unirli delicatamente al composto con movimenti dal basso verso l’alto. Conservare in frigorifero.
3. Assemblaggio
Una volta raffreddato, tagliare il padellino a spicchi. Immergere leggermente un lato nel caffè freddo. Con una sac à poche distribuire la crema al mascarpone su ogni spicchio. Completare con una spolverata di cacao amaro e, a piacere, amaretti sbriciolati.
Un dolce che sorprende per forma e consistenza, ma che al primo assaggio riporta immediatamente a casa. Perché, anche quando cambia, il tiramisù resta sempre lui: un gesto d’amore da condividere.










