Gusto, innovazione, informazione e ospitalità: sono questi gli ingredienti che hanno caratterizzato Ristora Hotel Sicilia, la fiera più prestigiosa del Sud Italia dedicata al mondo della ristorazione e dell’Ho.re.ca che si è svolta dal 22 al 25 febbraio al SiciliaFiera di Misterbianco.
Una sede che con i suoi 10.000 metri quadrati, ha permesso di realizzare oltre 300 aree espositive, dove le aziende hanno potuto incontrare operatori locali e internazionali superando i confini territoriali.
Uno dei principali obiettivi dell’evento era infatti quello di rendere la Sicilia un hub che crea connessioni, genera opportunità e mette in dialogo domanda e offerta in un mercato sempre più competitivo.
Nell’area dedicata agli eventi tematici, organizzati dal team di Expo Mediterraneo con partner d’eccellenza, si è colta forse l’essenza più autentica della manifestazione: dal gelato alla pizza, dalla carne al pane, dalla birra alla pasticceria, ogni segmento trova il proprio spazio di approfondimento. Workshop sulle nuove tecniche di cucina, dimostrazioni di macchinari di ultima generazione e presentazioni di servizi innovativi raccontano un comparto che non si accontenta di replicare modelli consolidati, ma punta a ridefinirli.
Presenti professionisti del settore, chef, pasticceri, dai piccoli bar ai ristoranti strutturati, dai marchi locali e quelli nazionali, fino a tutte le grandi aziende che forniscono attrezzature, arredi, semilavorati e servizi.
Promossa dal Sistema Imprese per l’Italia di Confcommercio Catania e organizzata da Expo Mediterraneo, RHS ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori, che hanno potuto assistere ai forum di approfondimento, le masterclass, gli show cooking e le competizioni.
Tra i momenti più significativi di RHS 2026, il convegno “Strategia e Tendenze per una ristorazione di successo”. Un appuntamento, presentato dal nostro direttore Elisa Petrillo, che ha offerto una pausa di riflessione e confronto in un contesto dominato da profumi, creatività culinaria e sperimentazione gastronomica.
L’incontro, organizzato da Zanussi Professional, ConfCommercio Catania e Confidi, ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo associativo e protagonisti dell’industria di settore per analizzare le nuove sfide del comparto Ho.Re.Ca. e delineare prospettive di crescita sostenibile.
Tra gli interventi da remoto, l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, Il presidente di ConfCommercio Catania Piero Agen, insieme al presidente regionale, Gianluca Manenti, che ha ribadito l’importanza di fare sistema per sostenere le imprese in una fase di profondi cambiamenti.
Sul fronte dell’innovazione e delle soluzioni tecnologiche, Stefano Barbagallo, responsabile Area Sud Italia di Zanussi Professional, e Andrea Corazza, direttore vendite Zanussi Professional Italia, hanno illustrato strumenti e tendenze orientate all’efficienza energetica, alla digitalizzazione dei processi e alla sostenibilità operativa. A completare il quadro, Marco Granata, responsabile Confidi Italia, ha posto l’accento sulle opportunità di accesso al credito e sugli strumenti finanziari a supporto delle imprese della ristorazione.
In un’edizione di RHS ricca di spettacolo e innovazione, il convegno ha rappresentato un momento di consapevolezza e visione strategica, ricordando che dietro ogni piatto di successo non ci sono solo talento e creatività, ma anche pianificazione, tecnologia e capacità di fare rete.
A chiudere gli ultimi due giorni della fiera alcuni appuntamenti di grande interesse, un convegno sul tema delle strag il concorso Iris 2026 “Tradizione e Innovazione, dolce e salata”, che si è svolto nel pomeriggio di martedì 24. Un concorso promosso da Conpait – Pasticceri d’Italia, diretto da Peppe Leotta, con il supporto di Zanussi Professional, rappresentato da Stefano Barbagallo, resposabile area Sud Italia, che ha celebrato uno dei prodotti siciliani più amati, proponendolo in chiave contemporanea con nuove interpretazioni creative dolci e salate.
La giuria composta dal campione mondiale di pasticceria da Andrea Restuccia, dallo chef Riccardo Sculli e dal presidente dell'associaizone cuochi di Catania, Pietro Arezzi ha premiato come Iris Dolce lo chef Giovanni Zuccarotto e come Iris Salato lo chef Antonio Privitera.











