Con la sua 22ª edizione, RHS – Ristora Hotel Sicilia, ospite del centro fieristico, SiciliaFiera di Misterbianco, si conferma tra le più importanti manifestazioni del Mezzogiorno dedicate al mondo Ho.Re.Ca., diventando negli anni un hub strategico per ristoratori, albergatori, chef, produttori e professionisti dell’accoglienza. Un appuntamento, che si chiuderà ufficialmente il 25 febbraio, e che non è solo vetrina espositiva, ma spazio di confronto su innovazione, formazione e valorizzazione delle eccellenze territoriali.
Tra gli eventi di punta di questa edizione, grande attenzione ha riscosso la prima edizione della Burger League, competizione fortemente voluta dall’ente organizzatore Expò Mediterraneo e coordinata dal responsabile commerciale Andrea Sparacino, che ha riunito undici professionisti provenienti da tutta la Sicilia in una sfida all’insegna della creatività e dell’identità gastronomica.
A condurre l’evento è stata la giornalista Elisa Petrillo, accompagnando il pubblico in un racconto corale delle tradizioni e delle innovazioni che caratterizzano la cucina dell’isola.
Una giuria d’eccellenza per raccontare il territorio
A valutare le proposte in gara una giuria qualificata composta da: Manuela Vita, responsabile relazioni internazionali Expò Mediterraneo, la giornalista Valeria Lopis, lo chef Luca Miuccio, del Grand Hotel San Pietro di Taormina e il meat broker Antonino “Gino” Campanella. Un panel eterogeneo che ha garantito uno sguardo completo su qualità, filiera e capacità di narrazione del prodotto.
Claudio Fidone trionfa con “U Muricanu”
A conquistare il primo posto è stato Claudio Fidone, macellaio modicano di Fidone Carni e membro della Nazionale Italiana Macellai, con il burger “U Muricanu”, capace di interpretare in chiave contemporanea l’identità gastronomica siciliana.
Già Diplomatico del Gusto Doc Italy per la carne e vincitore del World Butchers’ Challenge 2022 di Sacramento, Fidone era l’unico macellaio tra i finalisti, tutti ristoratori: un dettaglio che rende la vittoria ancora più significativa e che premia la competenza di chi vive quotidianamente la materia prima.
Il burger vincitore ha convinto la giuria con una ricetta fortemente territoriale:
bun artigianale al concentrato di pomodoro e capuliato, hamburger di salsiccia di maiale locale battuta al coltello, maionese al basilico, pancetta croccante affumicata, ciliegino locale e iceberg e chips al Ragusano in tre varianti.
Classifica finale
1° Claudio Fidone – 125 punti
2° Giuseppe Sbriglione – 119 punti
3° Mauro Aiello – 117 punti
Un viaggio tra le identità gastronomiche dell’isola
La Burger League si è rivelata molto più di una gara: un’occasione per conoscere le peculiarità dei territori siciliani attraverso interpretazioni diverse dell’hamburger gourmet. Ogni proposta ha raccontato filiere locali, tradizioni e innovazione, dimostrando come anche un format internazionale possa diventare strumento di narrazione del patrimonio gastronomico regionale.
Show cooking e formazione: protagonisti chef e professionisti
La seconda giornatadi RHS, ieri è stata arricchita da una serie di show cooking che hanno visto protagonisti:
Alessandro Bresciani (Molino Denti)
William Cioffi (Mooddika)
Nino Rossi (Qafiz) – Area Zanussi Molteni
Demo Pappalardo / Nino Rossi – Area Zanussi
Davide Turrino (Piazza dei Mestieri)
Lele Scandurra (L’Evoluzione)
Momenti di formazione e confronto che hanno messo al centro tecniche, innovazione e qualità delle materie prime.
Il programma continua: strategie per il futuro e l’Iris protagonista
Il calendario prosegue oggi con il convegno “Strategie e tendenze per il 2026 per una ristorazione di successo”, seguito da nuovi cooking show e appuntamenti formativi.
Grande attesa anche per l’Iris, protagonista del concorso “Tradizione e Innovazione, dolce e salata”, promosso da Conpait – Pasticceri d’Italia con il supporto di Zanussi Professional, che celebra uno dei simboli della pasticceria siciliana reinterpretato in chiave contemporanea.











